Il silicato di zirconio è un minerale naturale ed un importante componente nella produzione di piastrelle ed altri prodotti ceramici. Questo minerale, una volta trasformato in sabbia, possiede un ampio ventaglio di utilizzi, tra i quali l’impiego come opacizzante (rendendo le piastrelle di ceramica bianche, luminose e lucide), per migliorare la prestazione tecnica della superficie ceramiche aumentandone la resistenza alle abrasioni ed agli agenti chimici.

Per quantificare l’impronta ecologica del silicato di zirconio e confrontarla con quelle relative ad altri additivi ceramici alternativi, la Zircon Industry Association (ZIA) ha scelto thinkstep per sviluppare l’inventario del ciclo di vita (LCI) della sabbia zirconifera e condurre uno studio LCA completo e di natura comparativa. All’interno dello studio sono stati utilizzati principalmente i dati primari provenienti dalle aziende produttrici.

Risultati LCA in breve

Lo studio ha inizialmente esaminato gli impatti ambientali associati alla produzione di 1 kg di sabbia di zirconifera. Gli impatti principali sono legati ai consumi di energia elettrica associati ai processi estrattivi del minerale, gli impatti dei processi di produzione a valle, come quelli di separazione e raffinazione risultano invece meno importanti, come spesso succede nell’ambito della produzione e raffinazione di minerali naturali.

Lo studio ha poi confrontato il silicato di zirconio, nel suo utilizzo come sbiancante nella produzione di piastrelle di ceramica, con il suo principale prodotto alternativo. I risultati LCA hanno dimostrato come l’applicazione del silicato di zirconio, generi impatti inferiori (considerando la serie di indicatori selezionati durante lo studio) rispetto al prodotto alternativo. Il potenziale di riscaldamento globale (GWP) risulta inferiore del 16%, il potenziale di acidificazione (AP) del 21% ed il potenziale di eutrofizzazione (EP) è del 23 % più basso. Un’analisi di sensitività e di scenario dettagliata ha confermato le conclusioni e i risultati dello studio. Confrontando infatti i due scenari limite, cioè il più sfavorevole per la sabbia zirconifera ed il più favorevole per il prodotto alternativo, andando a modificare i diversi parametri di processo legati ai consumi energetici, il silicato di zirconio risulta meno impattante per quanto riguarda gli indicatori analizzati.

 

Tradurre le informazioni scientifiche prodotte dallo studio LCA in “business value” e nuove opportunità di mercato

Le aziende oggi hanno una comprensione generica e incompleta della metodologia LCA, soprattutto per quanto concerne le sue potenzialità in ambito business. L’utilizzo della metodologia è infatti sempre più diffusa come base per le strategie interne per lo sviluppo di prodotto, la definizione di livelli qualitativi e quantitativi nei tender (a valle di una revisione oppure verifica indipendente per l’ottenimento di una certificazione), uno strumento quindi per un confronto tra prodotti alternativi.
Nel 2016 ZIA (Zircon Industry Association) ha deciso di condurre uno studio LCA della sabbia di zirconio, con lo scopo di ottenere informazioni specifiche e dati ambientali, cioè delle argomentazioni solide e revisionate, volte alla definizione di una strategia comunicativa trasparente sulle prestazioni ambientali di prodotto, affidabile e scientificamente accurata. Inoltre lo studio ha fornito chiare indicazioni per potenziali miglioramenti nelle prestazioni di sostenibilità ambientale del silicato di zirconio, consentendo l’ottenimento di ulteriori vantaggi competitivi.

Per sapere di più sul progetto e come ZIA comunica i risultati :

Scaricate il caso studio

Sintesi del rapporto

Visitate il sito di ZIA

 

La voce del cliente…

“Questo studio LCA dimostra il nostro impegno nella trasparenza delle nostre comunicazioni ambientali e permetterà ai nostri membri, propensi ad una riduzione costante degli impatti ambientali, di potere sviluppare obiettivi importanti e misurabili. Lo studio dimostra anche come i produttori di piastrelle di ceramica, come i loro clienti, possano ridurre la loro impronta ecologica, utilizzando il silicato di zirconio come opacizzante al posto di altri sbiancanti.”
“thinkstep ha un’eccellente reputazione nell’ambito della sostenibilità ed in particolare in quello del Life Cycle Assessment, per questo motivo è stato il primo candidato per questo importante progetto promosso da ZIA. I membri del team thinkstep, con cui abbiamo collaborato, hanno dimostrato elevata professionalità, finalizzata agli alti standard qualitativi espressi, rispettando le tempistiche prefissate in ognuna delle fasi del progetto. É stato un vero piacere lavorare insieme.”

Dr. Keven Harlow, Executive Director, ZIA